"Sai quel luogo che sta fra il sogno e la veglia,
dove ti ricordi ancora che stavi sognando?
Quello è il luogo dove io ti amerò per sempre..."
E dove io t'aspetterò.
Dove io continuo a sognare te,
come due notti fa...
Dove tu torni da me
dove cerchi la mia pelle
dove accarezzi i miei sospiri
Dove senza chiedermi dove mai io sia stata
senza dirmi nulla,
mi stringi forte a te,
preziosa come non mai...

E confessarti quanto io ti ami ancora..
ed è la sensazione più bella che io possa provare...
A te,
in te
faccio parte
di te
Specchio, Specchio,
ho perso un sorriso,e poi ne ho trovati cento.
Li ho persi tutti,e poi ne troverò diecimila??
Ho delle cose da dire,
un bel pò in verità.
E saprei anche a chi vorrei dirle,
a chi ho bisogno ancora di confessare i miei sogni.
Ma tu mi hai chiuso qui,
in questa cornice
piena del mio riflesso
e vuota di me.
Specchio , Specchio
Continuo a fissare i mie occhi,che belli...
Mi racconto tutte le storie che vorrei
mentre scelgo un vestito nuovo
che si addica all'evventura.
I capelli sono cresciuti..crescono sempre così in fretta!
Cambiare?già..dovrei decisamente
a volte sono proprio fuori moda..."inappropriata"...
Ma sto qui a guradarti e per cambiare
dovrei voltarmi...
Specchio , Specchio, dimmi,
in fondo,
chi sto guardando davvero??

Si Commenta da se'....


Vorrei ma non posso
So cosa farei ma non devo
E aspetto
Un segno
L'esito
Ancora una volta in lotta
Mai uno solo
Cuore
o
Ragione
Vorrei scriverti,scriverti,e non so neanche cosa...parlarti e non so più che dirti...Nascondo qui qualche emozione che tanto non leggerai.Ma ho bisogno di tirar tutto fuori..sto scoppiando.é incredibile,ma mi fa male tutto oggi,fa male vivere ora che so che non ci sei.Sono egoista e capricciosa,lo so,perchè ho la fortuna dia vere tante persone intorno,ma senza te mi sento sola da morire...Vorrei chiamarti,sentire le tua voce.Stamattina quanto avrei voluti mi abbracciassi e mi baciassi,dicendomi che andrà tutto bene...che tutto tornerà come prima.MA nn è così.
Ora posso solo stringermi e piangere.perchè il telefono muto fa un rumore infernale.Posso aspettare,ma nn avrò più poesie e favole da te...Ti dissi con Neruda:"tu riempi tutto"...e solo ora so quanto lo pensassi,perchè ora il vuoto è infinito...
Mi manchi da morire...eppure,dovrò smettere di amarti...
Non oggi,non adesso...ora fa troppo male...Continuo a pensare a te,a rileggere le tue parole,a ripensare alle cose fatte insieme...perso..s'è perso tutto...
Che strano uomo avevo io/ con gli occhi dolci quanto basta/
per farmi dire sempre "Sono ancora tua"/ e mi mancava il terreno/
quando si addormentava sul mio seno/ e lo scaldavo al fuoco umano della gelosia/
Che strano uomo avevo io/ mi teneva sotto braccio/
e se cercavo di esser seria/ per lui ero solo un pagliaccio/
e poi (a letto) mi diceva sempre/ "Non vali che un po’ più di niente"/
io mi vestivo di ricordi/ per affrontare il presente/
e ripensavo ai primi tempi/ quando ero innocente/
a quando avevo nei capelli/ la luce rossa dei coralli/
quando ambiziosa come nessuna/ mi specchiavo nella luna/
e l’obbligavo a dirmi sempre/ "Sei bellissima/ sei bellissima"/
accecato d’amore/ mi stava a guardare/
"Sei bellissima/ sei bellissima" na... na... na.../
Se pesco chi un giorno ha detto/ "il tempo è un gran dottore"/
lo lego a un sasso stretto stretto/ e poi lo butto in fondo al mare/
son passati buoni buoni/ un paio d’anni e di stagioni/
ho avuto un paio di avventure/ niente di particolare/
ma io uscivo a cercarti/ nelle strade, fra la gente/
mi sembrava di voltarmi all’improvviso/ e vederti nuovamente/
e mi sembra di sentire ancora/ "Sei bellissima/ sei bellissima"/
accecato d’amore/ mi stava a guardare/
"Sei bellissima/ sei bellissima" na... na... na.../
"Sei bellissima/ sei bellissima" na... na... na.../
"Sei bellissima/ sei bellissima" na... na... na...

E così sei andato via...
E ora mi sento così sola...e persa....
C'è qualcosa che mi sta annientando dentro..
Ti ho perso...
E io nn so cosa fare...
Il dolore è pari all'amore che provo per te...
Ed è un dolore,
che fa male da morire...
Ti prego...ti prego....
No.
Non ce la farò.

L'amore si nutre su una bilancia
tante paure e certi dubbi si tengono da conto
altre ,se traboccano,prendono il sopravvento
A conti fatti,
dopo tante delusioni e esperienze
forse una cosa sola è certa
Tutto si può mettere in discussione.
Nel bene,e ancor più facilmente,nel male.

Un passaggio,un segno,una traccia
Quale percorso vuoi segnare attraversando la mia strada?
Dagli angoli più lontani del mondo infinite storie non fanno che incrociarsi,
la tua e la mia,
che effetto faranno?
Non so cos'altro potrei mai fare...
il tempo di arrendersi,il momento di resistere,di aspettare,
di accettare compromessi o essere ciò che vuoi
La paura.
La paura di perdere...
La paura.
La paura di dover trovare ancora la forza di credere,di ricominciare
Un'altro passaggio?
Ancora un viaggio,che attraversa il cuore
un cuore fermo,che è sempre lo stesso
Come una vecchia stazione.
"Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com'è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno...
......
E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l'incanto.
E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.
......
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.
......
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore."
Tremo
Non so,non riesco
e tremo
Respiro a fondo
Ho il tuo profumo
E tremo
Ricordo,torno indietro
e ti vedo lì
Potevi scegliere
e hai scelto di avermi
Potevo scegliere
e ti ho seguito
Tremo
Non riesco,piango
E tremo.
Ti affero,ti stringo,sei mio
E' notte,tu sogni
non dormo,mi ascolti?
Ciglia dolci di bugie
Pelle calda e accogliente
di sogni e insicurezze
Vicino e distante
ti tengo
E stretto,forte
Perdono
Tremo
Ma non sei solo
Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto
In quelle giornate che passavano in un' ora
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro
E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
E questo fa paura
Tanta paura
Paura di star bene
Di scegliere e sbagliare
Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore
Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
Che parlerà di te
E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio

Non tutte le parole sono facili da dire,soprattutto quelle che danno voce a emozioni troppo profonde che già fanno fatica a convivere con te stesso,figuriamoci ad essere tirate fuori!
Ci sono messaggi che nascono per non essere detti,ma vanno lasciati lì,esposti candidamente al sole,aspettando che il destinatario se ne accorga e ne capisca il senso...perchè altrimenti andrebbero contaminati dalla propria voce,che non è mai lastessa...essa cambia,sempre ,di continuo,così come cambiamo noi,i nostri stati d'animo,i nostri pensieri,le nostre idee...
e dire certe cose fa così tanta paura..ci sembra di rischiare mille volte più di quello che si dovrebbe...eppure è possibile che accada così,che si venga fraintesi,che si perda il significato originale e che ci si ritrovi chissà dove,sapendo a stento come...
Tutti abbiamo le nostre paure,le nostre incertezze e debolezze...nn c'è nulla di speciale in questo.é per se stessi che ci si deve sentire speciali per quanto ai nostri occchi quel problema possa apparire un dramma.Non per questo sono da sottovalutare,certo.Ma fino a che punto ci si può nascondere dietro? Fino a che punto ci si può far coccolare dal fatto di avere qualcosa per cui soffrire?
Risposte a queste domande non ne ho...so solo che vorrei tirar fuori tante cose,ma troppo spesso nn so come...e forse di coccole,ne chiedo decisamente troppe....